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Al
suo interno, oltre a cimeli del santo, si custodiscono una Madonna
con bambino in terracotta policroma di arte toscana (sec. XV),
una “Incoronazione della Vergine” (1525) tavola di Vincenzo Pagani
, del quale sono anche le due tavole scontornate, “Addolorata
e S.Giovanni”, poste sull’abside ai lati del crocifisso attribuito
a Cola D’Amatrice; nella cappella di S. Giacomo si trova un elegante
portale rinascimentale datato 1543.
Le
colline sono ricche di vigneti che danno pregiati vini D.O.C.
quali il “Rosso Piceno Superiore” e il “Bianco Falerio dei Colli
Ascolani”. Una sosta o un soggiorno permette di assaporare cibi
semplici e genuini: prosciutto, lonza, salami, fegatini con uova,
formaggio pecorino, pappardelle alla papera muta, coniglio (‘ncip-’nciap),
spiedini di castrato, costolette di agnello..........
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